Molte son le cose da ammirare in questa città antica,molti sono stati i restauri effettuati negli anni, molto è stato fatto anche a livello urbanistico per rendere questa città più viva.
Il Duomo, principale monumento in stile romano-gotico della regione, dedicato a San Virgilio, e iniziato nel 1130, ha uno splendido campanile cinquecentesco. Al suo interno troviamo il famoso crocifisso ligneo del secolo XVI, e la statua di pietra della Madonna degli Annegati; l’abbazia di S. Lorenzo, stupendo esempio dell’architettura romana del XII secolo, situata in piazza Dante.
All’esterno, nella Piazza del Duomo, ci sono importanti Palazzi Rinascimentali e la famosa Fontana di Nettuno.
Il Castello del Buonconsiglio, antica residenza dei principi-vescovi dal 1255, è oggi sede del Museo Provinciale d’arte e del Museo Storico in Trento. L’immensa costruzione, circondata da alte mura e col ponte levatoio all’ingresso, fu eretta in diverse epoche dal 1200. Ricordiamo inoltre che nella torre dell’Aquila sono presenti i preziosi affreschi che rappresentano i 12 mesi dell’anno. Castello del Buonconsiglio è uno dei più importanti monumenti cittadini non solo per la sua maestosità ma soprattutto per il riferimento simbolico.
In verità il Castello è formato da 2 castelli, il Castelvecchio del XIII secolo e una sua estensione del 1530, il Magno Palazzo dove diverse camere affrescate dalla Famiglia Dossi e dal Romanino portano ad un piccolo cortile.
Per i Trentini e per l’Italia intera, il Castello è diventato simbolo della resistenza italiana contro l’impero Austro-Ungarico, essendo stato teatro dell’esecuzione di due celebri Trentini, Cesare Battisti (il padre fondatore del giornale ‘Il Popolo’) e Fabio Fizi.
La Chiesa di Santa Maria Maggiore costituisce un altro importante monumento cittadino. Costruita nel 1563, e’ uno splendido esemplare della religione Cattolica anch’essa testimone delle congregazioni del Consiglio di Trento.
Oltre ai vari monumenti ae musei si può fare molto altro a Trento come la “Strada del vino e dei sapori della Vallagarina”, è un tracciato di oltre 200 chilometri per scoprire vigneti e campi coltivati, in un itinerario tra storia, arte e agricoltura. Se non siete amanti del vino bene nessun problema, per voi nel Trentino nord-occidentale è invece protagonista la mela con “Strada della mela e dei sapori delle valli di Non e Sole”.Infinite distese di meleti conferiscono a questo territorio un fascino unico. La proposta enogastronomica si arricchisce di formaggi come il Trentingrana, il Casolèt, ma anche ortaggi e saporiti insaccati.
Beh che dire di certo in questa cittadina non ci si può annoiare.